Monologhi teatrali gratis
Testi per una voce sola, da dire a un provino, a lezione o davanti alla camera. Ognuno indica la durata, il ruolo che chiede e cosa ti chiederà.
- 69 testi
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Dramma
12 testi-
La lettera
Scrivevi sempre a matita. «Così si può tornare indietro», dicevi. Ho tenuto l’ultima. Non l’ho mai aperta. Finché è piegata, non hai finito la frase.
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Magnifico
Magnifico. Davvero. Scegli proprio stasera. La sera in cui, per una volta, avevo preparato qualcosa. Il tempismo, da te, è un’arte. No, no, continua. Spiegamelo. Adoro questo momento. Il…
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Quello che non ho detto
No. Resta seduto. Per una volta parlo io. Hai passato anni a interrompermi. A finire le mie frasi. A decidere che quello che pensavo non aveva importanza. E la cosa più forte è che alla…
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Ciò che resta
Non dire niente. Ti prego. Non adesso, non con quella voce. Ho passato anni a tradurre i tuoi silenzi. Sono stanca di aver sempre ragione troppo tardi.
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Essere o non essere
Essere, o non essere: questo è il dilemma. Se sia più nobile d’animo sopportare i colpi e i dardi dell’avversa fortuna,
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L’ultimo treno
Ti restano quattro minuti. Non dire niente. So già tutto quello che stai per dire, e preferisco il silenzio: la tua voce me la porterò via più facilmente delle tue parole. Parti, ed è…
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La sedia vuota
Vedi quella sedia? Non ci si siede più nessuno. E io, ogni sera, apparecchio. Due piatti. Come prima. Lo so. Mi diresti di smetterla. Che non serve a niente. Che i morti non hanno fame e i…
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O rabbia, o disperazione
Oh rabbia! Oh disperazione! Oh vecchiaia nemica! Ho dunque vissuto tanto solo per questa infamia?
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Quello che mi hai preso
Credi di avermi rovinato. Guardami bene. L’abito è lo stesso, le scarpe hanno un buco, e sorrido. Non si sorride così quando si è rovinati. Mi hai preso l’azienda. Prendila. Mi hai preso la…
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In piedi
Mi hanno detto che non mi sarei più rialzato. Me l’hanno detto con gentilezza, con quelle voci morbide che si usano per annunciare le catastrofi. «Riposa. Accetta. Elabora il lutto.» Il…
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L’addio al figlio
Non voltarti troppo in fretta. Dammi il tempo di tenere a mente la tua schiena. È ciò che mi resterà più a lungo. Non ti dirò di stare attento. Non lo sarai, e ti avrei mentito alla fine.
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La regina
Se ne sono andati come si lascia una stanza dove la lampada è appena morta. Senza rumore. Senza uno sguardo per la lampada. Ho regnato vent’anni. Vent’anni a decidere chi mangiava, chi…
Commedia
13 testi-
I piedi in alto
No, no, non sono arrabbiato. Ho l’aria di uno arrabbiato? Sto mettendo via i piatti. Con molta calma. Senti con che delicatezza li metto via. È solo che, e lo dico senza alcuna…
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Il vernissage
Magnifico. Assolutamente magnifico. Non capisco niente, ma con un’intensità rara. Ciò che mi tocca, vede, è il vuoto. No, il pieno. Insomma, il vuoto pieno. È molto giapponese. O molto in…
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La dieta
La dieta comincia domani. « Domani » è importante. Domani è un giorno scientificamente più forte di me. Quindi stasera questa torta è un addio. Un addio non si butta. Sarebbe maleducato.
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Va tutto benissimo
No no, va tutto benissimo. Grazie di avermelo chiesto. Davvero. Allora: la macchina è in panne, il gatto mi odia da quando l’ho chiamato col nome della mia ex, e stamattina ho mandato un…
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Gestisco
Va tutto bene. Gestisco. Gestisco perfettamente. Guarda come gestisco. Va be’, tecnicamente, prima ho pianto nel reparto surgelati. Davanti ai piselli. Non so nemmeno perché i piselli. Ma…
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Il piano perfetto
Allora. Lascia che ti spieghi, perché raccontata così, sul giornale, sembra peggio di com’è andata. In partenza il piano era perfetto. Dico perfetto. Avevo previsto tutto: l’anello nel…
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Il wi-fi
Bene. Io e te ancora non ci conosciamo. Rete « CaféLumière_2 ». Il « 2 ». Non fidarti mai di una rete che ha già un ex. Password. La digito. Ci pensi. Ci pensi parecchio, per uno che ha una…
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La pianta
Bene. Siamo sinceri, noi due. Sono tre settimane che fai il muso. Ho provato di tutto. Ti ho messa al sole. Hai avuto troppo caldo. Ti ho messa all’ombra. Hai tenuto il broncio. Sei come…
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La sedia
Ho invitato la sedia a sedersi. Per cortesia. Ha rifiutato. Una sedia che rifiuta di sedersi ti rimette al tuo posto. Viviamo insieme da tre anni. Non mi giudica. Si limita a essere più…
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Ti ho fatto una lista
Aspetta, non dire niente. Ho preparato una cosa. Be’, «preparato»… ho fatto una lista. Mi conosci: quando sono nervoso faccio liste. Dunque. «Motivi per cui dovresti restare.» Punto uno:…
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Il discorso
Allora. È il grande giorno. Il matrimonio di mio fratello. Sono il testimone. Ho trecento persone davanti, un microfono, e una sola missione: non essere quel tipo. Sapete, quel tipo di cui…
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La tirata del naso
Ah no! È un po’ corto, giovanotto! Si poteva dire… oh, Dio!… tante cose, insomma… Aggressivo: «Signore, se avessi un tale naso, dovrei amputarmelo all’istante!»
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Il discorso
Cari tutti. Care tutte. Car… carR. Va bene. Ricomincio. Buonasera. Sono il testimone. Be’, «il» testimone: siamo in quattro, ma parlo io. Gli altri hanno avuto paura.
Commedia romantica
5 testi-
I bigliettini
« Il latte è tuo, non mio, sono solo educato. » …Firma i suoi post-it. Chi firma un post-it sul latte? Questo: « Ho riparato la maniglia. Cigolava. Mi dispiaceva per te. » Dispiaceva. Per…
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Il batticuore
« Ciao. » No. Troppo piatto. « Ciaooo. » No, sembra che ti conosca da dieci anni. È la seconda volta che ci vediamo. « Sei bellissimo. » Troppo presto. « Sei… qui. » È orribile, « sei qui…
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Il brindisi
Allora. Dovevo fare un discorso sugli sposi. Ho aneddoti. Molto divertenti. Su di loro. Ma c’è qualcuno, al tavolo tre, che mi guarda dall’inizio del pranzo come se fossi l’unica persona…
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La lista
Ho fatto una lista. Non sorridere. Quando qualcosa mi supera, faccio liste. E tu mi superi. Uno: canti stonato, con una sicurezza che dovrebbe essere vietata per legge.
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La segreteria
Ciao, sono io. Cioè, « io »: riconoscerai la mia voce, spero, altrimenti questo messaggio è imbarazzantissimo. Insomma. Volevo chiederti se… un giorno… tipo presto… o no, nessuna pressione……
Tragedia
6 testi-
La profezia
Mi avevano predetto tutto. Ogni dettaglio. E ho riso. All’inizio si ride sempre. Ho creduto di essere più furbo del destino. Sono fuggito dalla città in cui l’oracolo diceva che avrei…
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Il nome
Volete che rinneghi il mio nome. Che mi inginocchi, che chieda grazia, e che in cambio mi si lasci la vita. La vita! Come se fosse un dono, quando la si compra al prezzo di tutto ciò che la…
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Il veleno
Sorridi. Continua a sorridere. Tu che alzi la coppa non sai che conosco ogni goccia di quello che mi hai versato per vent’anni. Non ho detto niente. Non si dice niente, mentre si prepara.…
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La tua mano
Dammi la tua mano. Un’ultima volta. Non per trattenerti, so che non si trattiene ciò che gli dèi reclamano, ma per portare con me, là dove vado, il calore di una cosa viva. Diranno che ti…
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Cammino
Non trattenetemi. Le vostre mani sono dolci, le vostre intenzioni buone, ed è proprio per questo che sono pericolose. La dolcezza, a quest’ora, è un veleno lento. So cosa mi aspetta laggiù.…
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L’oracolo ha taciuto
Ho camminato tre giorni per interrogarlo. Tre giorni senza dormire, senza mangiare, spinto da quella fame più grande di tutte le altre: sapere. E davanti all’altare, quando ho posto la mia…
Assurdo
6 testi-
La fila
Ho ricevuto una lettera stamattina. Da me stesso. Datata domani. Diceva: «Non ti preoccupare, andrà tutto bene.» Ed è lì che ho cominciato a preoccuparmi: se doveva andare tutto bene,…
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Ridatemi il martedì
Vorrei parlare con il responsabile. Del Tempo. Sì, del Tempo. Un responsabile ci sarà pure; ce n’è uno per tutto, tranne che per le cose importanti, appunto. Mi hanno rubato un martedì. Ne…
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Aspetto
Mi hanno detto di aspettare qui. E io aspetto. Sono, aspettate che calcolo, sono undici anni. Undici anni, tre mesi, e due martedì particolarmente lunghi. La gente che passa mi chiede: «Ma…
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Il modulo
Mi hanno chiesto di compilare un modulo per avere il diritto di compilare il modulo. L’ho trovato di una logica impeccabile, e l’ho detto allo sportello. Allo sportello non è piaciuto…
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La mia ombra
La mia ombra se n’è andata ieri sera. Senza una parola. Si è staccata dai miei piedi mentre dormivo ed è uscita dalla finestra. All’inizio mi sono offeso. Viviamo insieme dalla nascita,…
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La conferenza degli oggetti
Signore e signori oggetti, dichiaro aperta la grande assemblea annuale. Vedo che il tostapane si è mosso. Sempre bruciacchiato, a quanto constato. Buongiorno a te. Primo punto all’ordine…
Classico
6 testi-
La confessione
Devo confessarvelo? Il mio cuore non può più tacere il turbamento in cui mi gettò il vostro primo sguardo. Ho lottato, credetemi; ho fatto della ragione un bastione ogni giorno, e ogni…
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Il rimorso
Mi parlate sottovoce, e quella voce mi uccide; perché un rimprovero gridato si combatte, si discute; ma il vostro, così dolce, scivola e si insinua, e mi giudica tanto meglio in quanto non…
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L’onore e il cuore
Come! Mi credete vinto perché taccio? Prendete per confessione ciò che è soltanto disprezzo. Sappiate che se cedo un istante la parola, non è per debolezza, e ancor meno per timore. Mi…
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La partenza
È fatta. Ho scelto. Che il cielo me ne sia giudice. Troppo a lungo ho ondeggiato fra un dovere e un voto, ascoltando a turno il sangue e il cuore, come un vascello senza padrone in balia di…
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La supplica
Vengo, non più da padrone; da supplice vengo; ho deposto l’orgoglio sulla soglia di questa porta. Guardate ciò che resta, e vedete cosa tiene una mano che tremava nel tenere cosa così…
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Il trono
Mi si offre una corona, e ognuno mi contempla, spiando sul mio volto un lampo di desiderio. Vedranno un re calmo; prenderanno a esempio questo marmo dove nessuno legge ciò che mi tocca…
Thriller
7 testi-
Un passo di troppo
Da tre notti sento dei passi. Quando cammino, camminano. Quando mi fermo… si fermano una frazione di secondo troppo tardi. All’inizio mi son detta: l’eco. Una casa antica respira. Ma l’eco…
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Il baby monitor
3:10 di notte. Il baby monitor mi ha svegliata. Di solito è il pianto. Stavolta era una voce. Dolce. Che cantava. Mi son detta: la radio, un’interferenza, il vicino. Solo che la voce…
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Il ladro
Studiata per tre settimane. Nessuno il giovedì. Allarme morto. Troppo facile, quasi offensivo. La cassaforte è dove mi hanno detto. Dietro il quadro. Come mi hanno detto. Esattamente come…
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Il messaggio vocale
Un messaggio. Di lui. Ricevuto stamattina, 6:12. Solo che… il funerale era martedì. C’ero. Ho tenuto la corda della bara.
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L’autista
Corsa delle 23:40. È salito senza una parola. Destinazione: il bosco, per la provinciale. Va bene. Sono venti minuti che non si muove. Nemmeno un sospiro. Anche chi dorme respira, si gira.…
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La chiamata
No, ascoltami. Sono rientrata e la porta era chiusa. A doppia mandata. È questo il problema. Perché io non chiudo mai a doppia mandata. Mai. Non è un gesto che mi appartiene.
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La confessione registrata
Se stai guardando questo, è perché non ho avuto il coraggio di dirtelo in faccia. Allora lo dico a una telecamera. È più vigliacco, lo so. La notte del 3 non è stato un incidente. C’ero. Ho…
Fantastico
7 testi-
La porta
Questa porta ieri non c’era. Vivo qui da sei anni. Conosco i miei muri. Questo corridoio ha due porte: la camera, il bagno. Da stamattina ne ha tre. La maniglia è calda. Una maniglia non ha…
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Il giardino
Ho piantato questi semi ieri. Ieri. E stamattina i pomodori sono maturi. Rossi. Pesanti. Un’estate intera, in una notte. Il melo in fondo ha perso le foglie. È in autunno. A due metri, i…
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L’inquilino
Si è appena trasferito? Benvenuto. Io vivo qui da… tanto. Tantissimo. Non conto più. Non mi sente, vero? È sempre così, con i nuovi. All’inizio non mi sentono. Poi un giorno una porta…
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L’orologio
L’orologio ha cominciato a tornare indietro martedì. Prima un minuto. Poi un’ora. Stamattina è tornato indietro di un anno. E il mondo, intorno, lo segue. La crepa del soffitto si è…
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La fotografia
In questa foto siamo tre. Io, mia sorella e nostra madre. Scattata l’estate dei miei dieci anni. Solo che l’altro ieri eravamo quattro. C’era un uomo, a destra, la mano sulla mia spalla.…
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Lo specchio
È cominciato martedì. Un gesto della mano, e nello specchio, la mano che segue. Un attimo troppo tardi. Mezzo secondo. Il genere di dettaglio che ci metti tre giorni ad ammettere. Allora ho…
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I messaggi di domani
Cinque messaggi. Tutti dallo stesso numero. Il mio numero. Ricevuti… domani. Il telefono dice « domani, 14:03 ». Non è possibile, eppure c’è scritto. « Non prendere l’auto giovedì. Fidati…
Satira
7 testi-
La password
« La password deve contenere una maiuscola. » Ecco. Fatto. « Una minuscola. » Certo. « Un numero. » D’accordo. « Un carattere speciale. » Metto un punto esclamativo, perché è quello che…
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La raccolta differenziata
Bene. Il vasetto di yogurt. Plastica? Sì. Quindi giallo. Ma il coperchio è di alluminio. Quindi… divorzio. Ognuno nel suo bidone. È rimasto yogurt sul fondo. Devo lavarlo? Usare acqua…
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Il questionario
« Su una scala da 1 a 10, consiglierebbe il nostro pronto soccorso a una persona cara? » …Non si sceglie il pronto soccorso come un ristorante. « Dai, conosco un posto. » « Il tempo di…
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Il treno delle 8:12
Il treno delle 8:12 è annunciato con un ritardo di tutta una vita. C’è scritto sul tabellone. In lettere molto calme. Ho chiesto al tabellone se scherzava. Ha mostrato «no». Poi «si prega…
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L’assistente
Assistente. Spegni la luce del salotto. …Solo quella del salotto. No. Il salotto. UNA parola. Una sola. « Salotto ». Conosci trenta lingue ma non la mia cucina.
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L’autenticità
Ciao a tutti! Allora oggi, video super spontaneo, non preparato, solo io, la vita vera. Mi sveglio così, senza filtro… cioè, il filtro « alba naturale », ma è quasi uguale.
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Le istruzioni
Passo uno: «Inserire il tenone A nella mortasa B.» Non c’è un tenone A. C’è un sacchetto con scritto «A» che contiene una B. Passo due: «Se il passo uno è riuscito, passare al passo tre.» E…