Il modulo
- Assurdo
- Monologo
- 2 min
- Senza marca di genere
- Adulto
- Intermedio
Distribuzione
5 battute- MOI Senza marca di genere, Adulto il tuo ruolo
Testo integrale
MOI
Mi hanno chiesto di compilare un modulo per avere il diritto di compilare il modulo. L’ho trovato di una logica impeccabile, e l’ho detto allo sportello. Allo sportello non è piaciuto essere elogiato.
Casella numero uno: «È lei sé stesso?» Barrare sì o no. Ho esitato un’ora. Perché se barro sì, come lo dimostro? E se barro no, chi tiene allora la penna?
Ho chiesto consiglio. Mi hanno indirizzato all’ufficio 4. All’ufficio 4 mi hanno detto che per questo tipo di domanda esistenziale serviva un appuntamento all’ufficio 1. L’ufficio 1, ovviamente, si trova dopo l’ufficio 4. Sempre.
Ma non mi lamento. Perché ho capito una cosa che quella gente di fretta, quella gente che «vuole solo un timbro», non capirà mai: il modulo non è un ostacolo verso la vita. Il modulo È la vita. Si nasce in una fila, si muore in un’altra, e in mezzo si barrano caselle.
Quindi io, con orgoglio, resto. Forse sono l’unico cittadino di questo paese ad aver capito tutto. Casella numero due: «Desidera continuare?» Sì. Mille volte sì. Dov’è l’ufficio successivo?
Cosa puoi farne
Testo originale scritto per Acto. Leggilo, stampalo, lavoralo a lezione, recitalo a un provino o in un self-tape: serve a questo, e non devi chiedere niente. Per una rappresentazione pubblica o un uso commerciale, scrivici a contact@acto.re.
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