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Note su questi testi

La biblioteca di Acto raccoglie monologhi e scene scritti per una cosa sola: dare agli attori qualcosa su cui lavorare. Non un estratto di un’opera da collocare, non un classico che la commissione ha già sentito quattro volte in giornata. Testi fatti per essere presi e recitati.

Sono gratis, si scaricano in PDF e in Word, e ci sono in cinque lingue. Questa pagina dice tutto il resto.

Da dove vengono

Sono testi originali, scritti per Acto e rivisti da noi. Non sono tratti da nessuna opera esistente, e questo significa due cose: nessuno li ha già sentiti a un provino, e nessuno può reclamarti dei diritti.

Cinque testi fanno eccezione, e sono segnalati come tali: Shakespeare, Molière, Corneille e Rostand, tutti di dominio pubblico, con la fonte indicata sulla scheda.

Le cinque lingue non sono traduzioni parola per parola. Ogni testo è stato riscritto per essere recitabile nella sua lingua: stessa situazione, stesso arco, ma la battuta che suona giusta in bocca a un attore tedesco non è la traduzione di quella che suona giusta in francese.

Quello che non ti diremo

Nessuna scheda ti dice come recitare il testo. Nessuna intenzione imposta, nessuna emozione annunciata, nessun manuale. Dire che un testo «è» lutto o rabbia gli dà il suo colore prima ancora che tu l’abbia letto, ed è esattamente ciò che un attore non deve ricevere.

Quello che le schede danno sono fatti: la durata, la distribuzione, il genere e l’età di ogni ruolo, cosa il testo chiede tecnicamente. Quanto basta per scegliere. Il resto è tuo.

Domande frequenti

Questi testi sono davvero gratis?
Sì. Tutto si legge sul sito e tutto si scarica in PDF e in Word senza account, senza registrazione e senza lasciare un’email. Non esiste una versione a pagamento di questi testi.
Posso recitarli in pubblico?
Per lavorare, per un provino, per girare un self-tape o per recitarli a lezione e in laboratorio: sì, senza chiedere niente. Per una rappresentazione pubblica o un uso commerciale, scrivici a contact@acto.re: la risposta è quasi sempre sì, vogliamo solo sapere dove vengono recitati i nostri testi.
Posso usarli con i miei allievi?
Sì. Stampali, distribuiscili, mettili in scena a lezione o in laboratorio. Il pack PDF di ogni selezione serve a questo: un file, una dozzina di testi, pronto da fotocopiare.
Bisogna citare Acto?
Non è obbligatorio, e ci fa piacere. Una riga «testo di Acto, acto.re» su un programma o nella descrizione di un video basta. Per i cinque testi di dominio pubblico non c’è niente da citare: sono di tutti.
Come scegliere un testo per un provino?
Prendi la durata che ti chiedono, mai di più. Prendi un ruolo di età vicina alla tua: recitare un’usura che non hai vissuto si sente subito. E prendi un testo di cui capisci la situazione in una lettura, altrimenti passerai la scena a spiegarla invece che a recitarla.
In quali lingue sono disponibili?
Francese, inglese, spagnolo, italiano e tedesco. Ogni testo esiste in tutte e cinque, e ogni scheda rimanda alle altre quattro versioni.
Ce ne saranno altri?
Sì. La biblioteca cresce con i bisogni che ci arrivano: oggi mancano testi per bambini e adolescenti, scene per due donne o due uomini, e scene molto brevi. È quello che si scriverà dopo.

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