La tua mano
- Tragedia
- Monologo
- 2 min
- Senza marca di genere
- Adulto
- Avanzato
Distribuzione
5 battute- MOI Senza marca di genere, Adulto il tuo ruolo
Estratto
MOI
Dammi la tua mano. Un’ultima volta. Non per trattenerti, so che non si trattiene ciò che gli dèi reclamano, ma per portare con me, là dove vado, il calore di una cosa viva.
Diranno che ti ho perduto. Si sbagliano. Non si perde ciò che si è davvero tenuto. Lo si posa. E io ti poso qui, nella luce, perché tu viva quello che io non vivrò.
Ricordami come un’estate. Non come la fine dell’estate. Come l’estate. Come i giorni in cui la mia voce ti faceva ridere, prima che la sorte scrivesse il suo nome sulle nostre due fronti.
Cosa puoi farne
Testo originale scritto per Acto. Leggilo, stampalo, lavoralo a lezione, recitalo a un provino o in un self-tape: serve a questo, e non devi chiedere niente. Per una rappresentazione pubblica o un uso commerciale, scrivici a contact@acto.re.
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