L’oracolo ha taciuto
- Tragedia
- Monologo
- 3 min
- Ruolo maschile
- Adulto
- Avanzato
Distribuzione
7 battute- MOI Ruolo maschile, Adulto il tuo ruolo
Estratto
MOI
Ho camminato tre giorni per interrogarlo. Tre giorni senza dormire, senza mangiare, spinto da quella fame più grande di tutte le altre: sapere.
E davanti all’altare, quando ho posto la mia domanda, l’unica che conta, quella che non oso nemmeno ripetere qui, l’oracolo ha taciuto. Non una parola. Non un segno. Il silenzio degli dèi, che è mille volte peggio della loro collera.
Perché una maledizione, almeno, la conosci. La puoi odiare, combattere, sbatterci contro. Ma il silenzio… il silenzio ti rimanda a te stesso, e ti dice: «Arrangiati. Nessuno tiene le redini. Non c’è nessun piano. Ci sei solo tu, e la notte.»
Cosa puoi farne
Testo originale scritto per Acto. Leggilo, stampalo, lavoralo a lezione, recitalo a un provino o in un self-tape: serve a questo, e non devi chiedere niente. Per una rappresentazione pubblica o un uso commerciale, scrivici a contact@acto.re.
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