Il doppio
Fantastico, il treno che non hai preso
- Fantastico
- Scena a due
- 3 min
- Ruolo femminile
- Adulto
- Avanzato
Distribuzione
8 battute- MOI Ruolo femminile, Adulto il tuo ruolo
- L’AUTRE Ruolo femminile, Adulto
Testo integrale
(Un caffè. Si siede di fronte a qualcuno che ha esattamente il suo volto.)
MOI
Voleva vedermi. Per poco non venivo. Non si prende un caffè col proprio volto.
L’AUTRE
Lo so. È destabilizzante. Mi creda, anche dalla mia parte.
MOI
Chi è lei?
L’AUTRE
La domanda non è « chi ». È « quale ». C’è stata una scelta, dodici anni fa. Il treno, ricorda? Lei è salita. Io no.
MOI
…Abbiamo la stessa vita fino a un binario.
L’AUTRE
E due vite diverse dopo. Sono venuta a dirle una cosa: quella che non ha vissuto non è più felice. Smetta di rimpiangerla la notte.
(Una pausa. Nello stesso istante fanno lo stesso gesto: portare la tazza alle labbra.)
MOI
…Come faccio a sapere che non mente?
L’AUTRE
Perché sono l’unica persona al mondo a cui neanche lei può mentire.
Cosa puoi farne
Testo originale scritto per Acto. Leggilo, stampalo, lavoralo a lezione, recitalo a un provino o in un self-tape: serve a questo, e non devi chiedere niente. Per una rappresentazione pubblica o un uso commerciale, scrivici a contact@acto.re.
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